Tra le disposizioni del decreto legge sulle semplificazioni fiscali (D.L. 16/2012) vengono individuate misure più stringenti per contrastare il trasferimento illegale all'estero di denaro contante.
In particolare, scende il limite dell'eccedenza non dichiarata per poter accedere all'oblazione (da 250mila a 40mila euro), sale al 15% l'aliquota per il pagamento in forma ridotta (la vecchia aliquota del 5% resta solo se il contante oltre soglia non supera 10mila euro), aumenta l'intervallo temporale (da 1 a 5 anni) entro il quale, se la violazione è ripetuta, non è possibile pagare in forma ridotta. A chi trasferisce all'estero (o tenta di trasferire) contanti per più di 10mila euro senza dichiararli alle autorità doganali, la somma oltre la soglia viene sequestrata nella misura del 50% se l'importo eccedente supera i 10.000 euro. La sanzione applicabile può arrivare fino al 50% dell'eccedenza.
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