Lo scorso 28 agosto 2013 il Consiglio dei Ministri, riunitosi a Palazzo Chigi,
ha stilato un decreto legge che, da un lato, conferma la sospensione dell’acconto IMU 2013, prevista dall’art.1 comma 1 del D.L. 54/2013, e dall’altro apporta modifiche sostanziali, ampliandone l’ambito soggettivo di esenzione (per gli immobili merce invenduti). Il Decreto varato dal Governo Letta cancella la prima rata 2013, e prevede un impegno politico sulla sospensione della seconda, nel contesto della legge di stabilità 2014. La cancellazione dell’imposta per il 2013 include oltre alle abitazioni principali non di lusso e relative pertinenze (nei limiti fissati dal D.L. 201/2011) anche i terreni agricoli e i fabbricati rurali, mentre per la riforma complessiva della tassazione degli immobili, con l’introduzione della service tax, si dovrà attendere la Legge di stabilità 2014. Forniamo di seguito un approfondimento per quanto riguarda la tassazione attuale e futura ai fini IMU degli immobili merce rimasti invenduti.
In allegato l'informativa completa.