I contribuenti che hanno omesso l’indicazione degli investimenti e delle attività finanziarie detenute all'estero nel quadro RW di Unico possono ora contare su alcuni “sconti” in merito all’applicazione delle sanzioni, oltre a un generalizzato alleggerimento degli obblighi dichiarativi. La legge europea, infatti, approvata definitivamente dal Parlamento il 31 luglio 2013 e la cui pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale» è avvenuta lo scorso 20 agosto 2013, ha apportato importanti modifiche al D.L. 167/1990 sul monitoraggio fiscale.
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