Se in passato avesse detenuto attività all’estero (conti correnti o immobili), mai dichiarate,
potrà avvalersi della procedura di “collaborazione volontaria”, per farle emergere al Fisco. La procedura può essere attivata fino al 30 settembre 2015. L’adesione alla procedura può riguardare anche redditi domestici ed è irrevocabile. Essa dovrà riguardare tutte le attività detenute dai richiedenti e tutti i periodi di imposta per i quali non siano scaduti i termini per l’accertamento o la contestazione della violazione degli obblighi di dichiarazione previsti dalla legge per chi detiene capitali o investimenti all’estero. Si invita la S.V. a rivolgersi allo scrivente Studio se fosse interessata ad aderirvi.