Il c.d. D.L. “Destinazione Italia” (art. 14 del D.L. n. 145/2013, convertito nella L. n. 9/2014) ha previsto – a decorrere dal 22 febbraio u.s. – una maggiorazione delle sanzioni amministrative concernenti:
l’occupazione di lavoratori “in nero”; la violazione della disciplina in materia di durata media dell’orario di lavoro e di riposi giornalieri e settimanali nonché una maggiorazione delle “somme aggiuntive” da versare ai fini della revoca del provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale di cui all’art 14 del D.Lgs. n. 81/2008. Più nel dettaglio, Le illustriamo in sintesi fin da ora le principali modifiche che il sistema sanzionatorio ha subito per effetto della suddetta normativa:
√ aumento del 30% della maxi sanzione per il lavoro nero (art. 3 del D.L. n. 12/2002) con esclusione dell’applicazione della diffida di cui all’art. 13 del D.Lgs. n. 124/2004;
√ aumento del 30% delle somme aggiuntive da versare per la revoca del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale (art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008);
√ duplicazione delle sanzioni sulla durata media dell’orario di lavoro, riposi giornalieri e settimanali